Chi sono

Andrea Facchin

L’intelligenza artificiale crea valore quando è governata, non solo usata.

Sono Andrea Facchin, fondatore di AI Hubs. Ho creato AI Hubs per aiutare imprese e organizzazioni B2B a introdurre l’intelligenza artificiale senza perdere controllo su processi, dati, responsabilità e decisioni.

Profilo

Prima dei tool, vengono processi, responsabilità e controllo.

Negli ultimi anni l’AI è entrata nelle aziende dal basso: un tool alla volta, una licenza alla volta, una sperimentazione alla volta. Questo ha aperto opportunità concrete, ma ha anche creato una nuova forma di disordine: strumenti scollegati, policy assenti, rischi poco visibili e iniziative difficili da misurare.

La mia visione è che l’AI non sia un progetto tecnologico isolato. È una trasformazione del modo in cui le aziende lavorano, decidono, gestiscono informazioni e distribuiscono responsabilità. Se viene adottata senza regole, genera frammentazione. Se viene progettata con metodo, può diventare una leva concreta di efficienza, qualità e controllo.

Per questo non parto dai tool. Parto dal contesto: processi, dati, ruoli, rischi, competenze interne e obiettivi misurabili. Solo dopo ha senso parlare di automazioni, agenti, workflow o sistemi più strutturati.

Il mio percorso tra IT, sicurezza informatica e sistemi di gestione mi aiuta a collegare due mondi che spesso restano separati: la concretezza tecnica e la governance aziendale. Il risultato che cerco nei progetti è semplice da dire, ma difficile da ottenere: processi mappati, ruoli definiti, rischi visibili e decisioni documentate.

AI Hubs nasce da questa idea: rendere l’intelligenza artificiale utile, governabile e integrata nel lavoro quotidiano, senza trasformarla in slogan o burocrazia.

Approccio

Un approccio sobrio, operativo e verificabile.

Non propongo l’AI come soluzione generica. Prima si valuta il contesto: processi, responsabilità, strumenti, dati, vincoli organizzativi e livello di maturità.

Solo dopo ha senso parlare di automazione, agenti, workflow o sistemi più strutturati. Questo riduce il rischio di progetti scollegati, software acquistati senza ritorno e iniziative difficili da mantenere nel tempo.

  • Assessment prima dell’implementazione.
  • Governance prima della scalabilità.
  • Policy e responsabilità prima dell’uso diffuso degli strumenti.
  • Automazioni solo dove esiste un impatto operativo misurabile.
  • Controllo umano e tracciabilità dove il rischio lo richiede.
Ambiti

Dove intervengo

01

AI Readiness

Analisi della maturità aziendale, dei processi e delle priorità prima di investire in AI.

02

AI Governance

Policy interne, ruoli, inventario strumenti, vendor check, risk register e controlli operativi.

03

Automazione documentale

Workflow per classificazione, estrazione, validazione e gestione documentale con supervisione umana.

04

AIOS

Architetture per coordinare agenti, modelli, processi, documenti, dati e governance in modo più integrato.

Credenziali

Competenze professionali collegate a sicurezza delle informazioni e gestione dell’intelligenza artificiale.

Andrea Facchin è Auditor/Lead Auditor per i Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni IT secondo ISO/IEC 27001:2022 e Auditor/Lead Auditor per il Sistema di Gestione dell’Intelligenza Artificiale secondo ISO/IEC 42001:2023.

Le qualifiche indicate appartengono ad Andrea Facchin e supportano l’approccio metodologico adottato nei progetti di governance e assessment. AI Hubs non rilascia certificazioni accreditate e non garantisce, con la sola consulenza, il conseguimento di certificazioni o conformità normative.

Per i clienti

Meno promesse, più controllo sul percorso.

Il valore per il cliente non è una promessa di conformità automatica. È un percorso più ordinato per prendere decisioni: capire cosa esiste, cosa manca, quali rischi sono accettabili, quali controlli servono e quali iniziative AI meritano davvero priorità.

Quando emergono temi legali, privacy o certificativi, il lavoro può essere coordinato con le figure competenti del cliente, come DPO, consulenti privacy, legali o organismi di certificazione.

Vuoi capire se la tua azienda è pronta a usare l’AI in modo governato?

Partiamo da una prima diagnosi di 30 minuti. Analizziamo processi, strumenti, dati e priorità per capire dove ha senso intervenire e cosa evitare.